Quando si valuta un’università telematica, una delle domande più oneste è anche la più temuta: “Ma quanto è difficile davvero?”
Nel caso della Università degli Studi Guglielmo Marconi, la risposta non è né “facile” né “impossibile”, ma passa da un concetto chiave: responsabilità.
Unimarconi è più difficile perché è online?
La risposta è no: non è più difficile, è diversa.
Studiare online non significa studiare meno, ma studiare in un altro modo. Nel modello Unimarconi il livello dei contenuti resta universitario, mentre cambiano le modalità con cui lo studente affronta il percorso.
Unimarconi non riduce il carico di studio né semplifica i programmi. Quello che elimina sono alcuni vincoli tipici delle università tradizionali, come l’obbligo di presenza in aula o gli orari rigidi delle lezioni. Questo rende il percorso più compatibile con chi lavora o ha altri impegni, ma sposta il centro della difficoltà dall’organizzazione esterna all’organizzazione personale.
La differenza reale si vede soprattutto in tre aspetti.
Le lezioni sono fruibili online e possono essere seguite senza vincoli di orario, permettendo allo studente di tornare sui contenuti quando serve. Lo studio è asincrono, quindi adattabile ai propri ritmi di vita, ma richiede la capacità di pianificare e di darsi delle scadenze. Gli esami, invece, restano universitari a tutti gli effetti, con una valutazione reale e criteri chiari, spesso in presenza.
Per questo motivo la difficoltà di Unimarconi non sta nei contenuti – che sono quelli di un corso universitario – ma nella capacità di autogestione. Chi sa organizzarsi, pianificare e mantenere una certa continuità trova il percorso sostenibile e lineare. Chi invece ha bisogno di una struttura molto rigida può percepirlo come più impegnativo.
In sintesi, Unimarconi non è più dura perché è online: è semplicemente un’università che richiede allo studente di essere parte attiva del proprio percorso di studio.
Qual è la difficoltà principale per gli studenti Unimarconi?
La continuità nel tempo
Il problema più comune non è “non capire”, ma non essere costanti.
Chi è abituato a studiare solo sotto pressione può percepire il percorso come più faticoso.
Le situazioni che rendono il percorso più complesso
- Studio concentrato solo prima degli esami.
- Mancanza di un calendario settimanale.
- Obiettivi vaghi (“quando ho tempo”).
Al contrario, chi pianifica anche solo poche ore fisse a settimana tende ad avere un’esperienza molto più lineare.
Gli esami Unimarconi sono difficili?
Sono esami universitari, non test simbolici
Un punto fondamentale: gli esami si svolgono in presenza, con modalità e criteri chiari.
Questo garantisce serietà e spendibilità del titolo, ma richiede preparazione reale.
Cosa aspettarsi dagli esami
- Verifica della comprensione, non solo della memoria.
- Linguaggio accademico.
- Capacità di collegare i concetti.
Non sono “più difficili” di altri atenei, ma non sono semplificati.
Quanto incide il metodo di studio sulla difficoltà?
Incide più del programma
Due studenti con lo stesso corso possono avere esperienze opposte. La differenza sta nel metodo.
Metodo che aumenta la difficoltà
- Solo ascolto delle lezioni.
- Appunti disorganizzati.
- Ripasso tardivo.
Metodo che la riduce
- Studio modulare (piccoli blocchi).
- Appunti sintetici e personali.
- Ripasso frequente.
- Simulazione delle risposte d’esame.
Unimarconi è più difficile per chi lavora?
In molti casi, la risposta è no. Anzi, spesso il percorso risulta più sostenibile proprio per chi lavora. La maggior parte degli studenti Unimarconi ha impegni professionali e familiari, e questo incide positivamente sul modo di affrontare lo studio.
Chi lavora tende ad avere un approccio più pragmatico: studia con un obiettivo chiaro, riduce le dispersioni e impara a valorizzare il tempo disponibile. Non potendo permettersi lunghe sessioni improvvisate, lo studio diventa più mirato e funzionale, concentrato su ciò che è davvero rilevante per superare gli esami.
Le strategie più efficaci adottate dagli studenti lavoratori sono spesso semplici ma costanti. Lo studio quotidiano breve, anche solo 30–45 minuti al giorno, permette di mantenere continuità senza sovraccaricarsi. A questo si affianca una sessione più lunga nel fine settimana, utile per consolidare e collegare i contenuti. Fondamentale è anche la programmazione anticipata degli esami, che consente di distribuire lo studio nel tempo e ridurre lo stress.
In questo contesto, la difficoltà non dipende dal lavoro in sé, ma da come lo studio viene integrato nella vita quotidiana. Quando diventa parte della routine, e non un evento straordinario da affrontare all’ultimo momento, il percorso Unimarconi risulta più equilibrato, gestibile e coerente con le esigenze di chi lavora.
Perché questa difficoltà è un punto di forza?
Perché garantisce serietà e valore del titolo
Una buona università telematica non deve rendere tutto facile, ma rendere tutto verificabile.
Unimarconi è parte integrante del sistema universitario italiano e rilascia titoli con pieno valore legale.
Puoi verificarlo su fonti istituzionali autorevoli:
- Ministero dell’Università e della Ricerca.
- Portale ufficiale Universitaly
Difficoltà percepita e difficoltà reale: confronto chiaro
| Aspetto | Percezione comune | Realtà |
|---|---|---|
| Studio online | “Sarà più facile” | Richiede disciplina |
| Gestione tempo | “Studio quando voglio” | Serve pianificazione |
| Esami | “Saranno più leggeri” | Valutazione universitaria |
| Supporto | “Sei solo” | Orientamento strutturato |
Per chi Unimarconi può risultare più difficile?
Principalmente per chi:
- non ama organizzarsi in autonomia,
- cerca una guida quotidiana costante,
- sottovaluta l’impegno universitario,
- rimanda spesso gli obiettivi.
In questi casi, la difficoltà non è l’università, ma l’approccio allo studio.
Come capire se è il percorso giusto per te?
Domande pratiche da porti prima di iscriverti
1. Posso dedicare almeno 5–8 ore settimanali allo studio?
2. Preferisco flessibilità o struttura rigida?
3. Sono disposto a pianificare?
4. Voglio un titolo serio e spendibile?
Rispondere in modo realistico riduce drasticamente la percezione di difficoltà.
Ogni studente ha esigenze diverse. Per capire quanto è difficile Unimarconi nel tuo caso specifico, è utile un confronto diretto su tempi, lavoro e obiettivi.
Perché scegliere l’Infopoint Unimarconi di Moncalieri
Affidarsi all’Infopoint Unimarconi di Moncalieri significa non affrontare il percorso universitario da soli. L’Infopoint offre un supporto concreto e personalizzato fin dalla fase di orientamento, aiutandoti a valutare il corso più adatto, i tempi di studio compatibili con il lavoro e la corretta pianificazione degli esami. È un punto di riferimento stabile per chiarire dubbi amministrativi, organizzativi e didattici, trasformando la flessibilità di Unimarconi in un percorso strutturato, realistico e sostenibile nel tempo.
